Così non vale!

Mia figlia Blanca corre la staffetta: lei sì che è molto competitiva!
Sono state elette 4 donne in Parlamento in Kuwait.
Quattro donne laureate all’estero.
Quattro donne liberali.
Quattro donne che non hanno bisogno di fare gli uomini.
In Kuwait le donne possono votare solo da quattro anni.
Noi da quanto tempo votiamo? Dal secolo scorso.
Non è normale
Qualcosa mi sfugge… qui parlano di quote rosa?
Qui ci vogliono ancora mamme perfette, donne autonome e femmine seducenti.
Conosco ancora molte donne (direttamente) che non credono in sé stesse e si sentono in colpa se non sono tutte queste cose.
Un uomo non si sente in colpa. Educazione o religione? (Non so perché, ma mi ritorna in mente il Kuwait, loro non ce l’hanno queste due cosucce?)
Quanto tempo ci metteremo a buttare giù pregiudizi e barriere mentali?
Noi madri dobbiamo correre ai ripari.
Buttando gli occhi fuori e con la mano accompagnare i nostri figli.
Aiutandoli a conoscersi ed a scoprire le loro passioni. Regalandogli la scoperta che le responsabilità possono essere vissute con il cuore leggero perché giuste e ben distribuite.
Coinvolgendoli nel trovare sé stessi e quindi anche gli altri.
Suscitando interessi ed incoraggiando alla costanza ed alla determinazione.
Smettiamo di dire che lo deve fare la società.
Dobbiamo farlo noi.
Le donne del mondo lo stanno già facendo.
Quando la crisi si fa dura, le donne risolvono.
Presente il microcredito nel terzo mondo?
Festeggio l’uomo che prepara la pizza più buona della mia ed è una madre forse migliore di me.
M’ intenerisco per Cristian che andrà in maternità ed è in trepidante attesa di partorire più della moglie.
Mi rallegro per Loris che è più femmina di me, e non ho detto femminile, ho detto proprio femmina: Sul dizionario si legge che può avere ancora un valore spregiativo(?)!
Da un po’ di tempo sento nominare spesso la parola “ Eccellenze”. Forse questa è la soluzione, vera.
Non importa che sia un uomo o una donna in un determinato posto. Voglio che la gara sia equa ed aperta a tutti.
Ma come dicevo alla mia ottenne di casa ieri sera, devi difendere i tuoi diritti, se vuoi che vengano rispettati. Se il tuo compagno fa il furbetto e dice le bugie e il maestro gli crede perché così è più facile, tu devi fermare il gioco e chiedere alle tue compagne di uscire dal gioco.
Se non lo fai, e perché non t’interessa abbastanza.
E non è vero che non cambia. Prima devi provare.
Altrimenti non vale.


























Bravissima! Grazie per averlo scritto così bene.
23 maggio 2009 alle 14:54Ogni tanto è proprio difficile farlo.
Beh, Cipolla, condivido….ma temo si sia una minoranza?
24 maggio 2009 alle 19:49Sì, sicuramente siamo una minoranza…e deve bastarci?
25 maggio 2009 alle 09:12Non importa se siamo una minoranza, l’importante è che il messaggio sia detto chiaro e forte, per distinguerlo dal rumore di fondo.
25 maggio 2009 alle 13:25Bel post!
possiamo essere una minoranza molto rumorosa, però. facciamolo per i nostri figli, se non ci interessa abbastanza farlo per noi.
25 maggio 2009 alle 14:51Sono d’accordo su tutto, e faccio una riflessione. Noi che leggiamo questo blog, probabilmente siamo tutte piu’ o meno d’accordo, e lo sappiamo, quindi e’ facile prendere posizione in questo contesto.
La sfida e’ farlo piu’ apertamente nel contesto sociale, dirlo a tutti quello che pensiamo.
Per esempio io uso Facebook per diffondere articoli che trovo molto interessanti, sembra una banalita’ ma non lo e’. So che molte persone condividono le mie idee (in fondo i miei contatti di FB sono miei amici) ma non le fanno girare. Oggi c’e’ troppa paura di esprimere le proprie idee e prendere posizione.
E invece e’ questo che vi invito a fare, ogni giorno. Per esempio oggi e’ uscito un bell’articolo di un giornalista molto autorevole proprio sull’umiliazione della femminilita’ e della donna in Italia: http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-2/don-rodrigo/don-rodrigo.html. Fatelo girare, tramite i blog, Facebook, email. Passate parola.
Non c’e’ nulla di male ad essere belle, e nulla di male a non esserlo. Ma essere manipolate no!
Letizia
ttp://blog.bilinguepergioco.com
25 maggio 2009 alle 14:55[...] Oggi il tema sarà “Italia: Femminile, Plurale”. Chi mi conosce sa che dico spessa la mia ai momcamp. Porto la mia esperienza e le mie personali, ma spesso condivise, osservazioni sul nostro ruolo [...]
17 novembre 2011 alle 17:41