Waiting for… Mom Camp Roma
Vedo scorrere sullo schermo il post di Giuliana che annuncia
il prossimo MomCamp di Riva del Garda: e mi sento come il gatto Tom quando il topo Jerry sfila più che allettante davanti ai suoi occhi, accompagnato da uno scoraggiante mastino a difenderlo (come dite? Sono stata plagiata dalla cultura dei miei figli? Maybe…).
Nel mio caso, il mastino si chiama distanza: da Roma a Riva del Garda la strada è lunga, specialmente se ci si caricano addosso un paio di pargoli under 3 con le relative scorte di pannolini, vestitini e pappe (ah, le virtù dello svezzamento naturale). Ma poi penso con fiducia all’annuncio letto qualche tempo fa su queste pagine: il MomCamp di Roma arriverà, il 17 ottobre arriverà, bisogna solo aver pazienza. E già mi risollevo all’idea di esserci, di poter partecipare con tutto il mio dolce carico, per una volta senza sentirmi fuori posto, senza qualcuno che mi rimproveri perché “i bambini disturbano”, senza l’ansia di tenere buoni i bimbi assaliti dalla noia in luoghi sempre troppo poco amici.
Sì, ci sarò: sarò appena tornata da Venezia, dopo aver presentato anche in laguna il mio libro appena pubblicato sulle politiche di conciliazione. Sarà bello raccontare alle mamme cos’è successo in quell’occasione, e nelle altre che via via si sono susseguite in giro per l’Italia. Sarà interessante sentire il loro punto di vista sulle reazioni suscitate da questa idea, un po’ balzana, un po’ no, che si possa essere noi – noi mamme, ma anche noi papà – a occuparci dei bimbi per un po’, almeno quando sono molto piccoli; senza dover ricorrere – per forza, non per scelta – a nidi, tate, nonni e chi più ne metta, perché il nostro lavoro, o meglio, il nostro modo arcaico di lavorare, ci costringe a trascorrere con i pupi non più di un paio d’ore al giorno, sin dai primissimi mesi.
Il libro si chiama provocatoriamente “Contro gli asili nido”: forse avrei potuto intitolarlo “Per una rivoluzione del lavoro e della famiglia”. Ma poi, dite la verità: con un titolo così, chi di voi l’avrebbe mai letto?







ciao calamity… leggo di un libro sulla conciliazione?!? mi interessa tantissimo!! mi dai qualche dritta in più? grazie!!
23 settembre 2009 alle 14:52Il titolo del libro, in effeti, mi emoziona assai:)Se, a quanto ho capito, ci sarà il barcamp a roma,allora ci sarò anche io:non ho ancora pargoli in attivo, ahimè…ma ste mamme web 2.0 non me le perde di sicuro;) a presto
23 settembre 2009 alle 18:10Errate corrige…momcamp of course
23 settembre 2009 alle 18:13Ciao Loe,
), e l’ho pubblicato il mese scorso con Rubbettino. E’ nato dalla brutta esperienza personale di un part time negato: per questo parla di conciliazione al plurale, delle molte alternative alla semplice delega dei figli neonati, tutte strade ampiamente percorse altrove – e qui da noi ancor più latitanti dei posti nei nidi.
30 settembre 2009 alle 09:29Il libro si intitola “Contro gli asili nido” (giusto per essere concilianti…
Paola
Marilena: il barcamp a Roma c’è, altroché se c’è! Guarda qui: http://www.workingmothersitaly.com/profiles/blogs/momcamp-roma-sabato-17.
30 settembre 2009 alle 09:35CJ