Mom camp: il punto sui temi

web_mail_free_desktop_imagesIl sondaggio per scegliere il filo conduttore del prossimo  Mom Camp sta andando avanti sulla nostra pagina di facebook.

Vi ricordo i temi

1. Nativi digitali e sicurezza in rete
2. Vecchi e nuovi media, quale futuro nell’era digitale?
3 Maternità e rete
4 Imparare giocando
5 Il futuro delle mamme online e non solo

Il tema più votato per ora è l’ultimo, ovvero il futuro delle mamme online, e credo non a caso. Negli ultimi mesi molte sono state le discussioni su come stava evolvendo questo mondo vasto e composito.

Siamo state “fenomeno” da analizzare, interpretare e criticare per le pagine estive di quotidiani e magazine, e “nuovo target” per le aziende. Ma ci siamo analizzate, interpretate e criticate anche da sole.

Molti blog sono nati come diario personale. Alcuni lo sono rimasti, e c’è chi afferma che non devono essere altro. Altri si sono trasformati in piattaforme, siti, progetti editoriali, lavoro o opportunità di lavoro.

C’è invece chi spera di farne un lavoro, ma non sa bene da che parte cominciare. O a provato a farlo, e si è scontrata con mille difficoltà.

In ogni caso ogni giorno i nostri blog tutti insieme producono informazione su salute, viaggi, cucina, tempo libero, prodotti, ecologia, solidarietà, scuola, pedagogia, marketing, lavoro, editoria, politica, sociale (e c’è ancora chi sostiene che parliamo solo di pannolini!)

Ci hanno criticate perché all’inizio non eravamo abbstanza geek, e ora molte hanno acquistato domini, e si muovono con disinvoltura sui social network.

Per il semplice fatto di stare sul web in modo attivo, stiamo partecipando alla rivoluzione che sta investendo i media tradizionali (e qui veniamo all’argomento n. 2).

Cambia il modo di informarci sulla politica, sull’attualità, la cronaca, di trovare informazione su web, di viaggiare, di comprare, di scegliere cosa comprare, e in questo cambiamento noi siamo un media a pari di altri. Perché i media sociali vuol dire che anche se in modo diverso siamo tutti parte attiva del processo di passaggio di informazioni.

Per questo le aziende si rivolgono a noi, come si rivolge a noi l’editoria, la stampa, la televisione, le aziende.

Cambia a che il mondo del lavoro. Oltre alle competenze conta anche la capacità di essere social, la presenza sul web. Abbiamo una vita digitale, un’identità digitale, un cv digitale.

Tutto questo non è sempre facile da gestire. Si fanno errori, goffagini, si sbaglia, si inventa, si innova e si crea. E sarebbe credo interessante discutere insieme di come affrontare i cambiamenti.

Soprattutto perché questi cambiamenti li vivranno in misura maggiore i nostri figli. Non è un caso che questo sia il secondo argomento in ordine di preferenza tra quelli proposti.

Come educare i nostri figli ad affrontare un mondo relazionale così diverso dal nostro, e come farsi educare, anche, da loro?

Direi che di spunti di riflessione ce ne sono tanti.

Continuate a votare e a proporci i vostri qui o sulla pagina facebook.


9 commenti

  1. ITmom:

    io sono una di quelle che ha iniziato con un diario mammesco e poi ha deviato, perché ci sono tanti spunti che provengono dai blog che ormai coinvolgono sia l’essere mamme che l’essere semplici cittadine/blogger/persone interessate.

    i punti proposti per il momcamp sono tutti molto interessanti, a me però in questo periodo, avendo figli grandicelli, preoccupa molto la sicurezza in rete dei nativi digitali. ed è un punto sul quale mi piacerebbe davvero saperne di più, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto da quello emotivo/psicologico di noi mamme che non possiamo permetterci di essere impreparate in questo campo.

  2. Anna Lo Piano:

    anche a me piacerebbe molto, e per le tue stesse ragioni. e credo che ci sarebbe tutto lo spazio e l’interesse per farlo, a prescindere dal tema scelto (che poi diciamolo, nel futuro delle mamme on line, ci stanno anche i figli su facebook).

  3. Voglio andare al Mom Camp | How to be a geek mom:

    [...] lug DPP 20 ottobre, MomCamp a Milano 24 settembre. Per il padre della creatura è una pazzia. Per me, madre snaturata è [...]

  4. Voglio andare al MomCamp | How to be a geek mom:

    [...] lug DPP 20 ottobre, MomCamp a Milano 24 settembre. Per il padre della creatura è una pazzia. Per me, madre snaturata è [...]

  5. Bruna:

    Concordo con Anna e ITmom. I miei bimbi sono ancora piccoli ma vedo che di anno in anno l’età in cui i bambini si avvicinano ad internet si rduce costantemente. Ho una paura folle. Posso avere tutti i buoni propositi del mondo di non avere più di un computer, di informarmi, di controllarli, di mettere filtri.. ma ormai sappiamo tutti che non possiamo metterli sotto una campana di vetro e una volta fuori di casa possono accedere a quello che vogliono. Cerco di non pensarci, ma quando ci penso mi preoccupo moltissimo e mi farebbe davvero piacere confrontarmi con persone coscienti e consapevoli.

  6. Rossella:

    a me piacerebbe molto approfondire il punto 5 : il futuro delle mamme online e non solo.
    Credo fortemente nell’impegno delle donne nella società a maggior ragione se sono mamme. ed è veramente un peccato che la “risorsa mamma” non venga valorizzata!
    Io ho un blog che è nato come una sorta di diario personale e di vita, ma spesso parlo anche di altro, come dice giustamente ITmom gli spunti di discussione oggi sono molteplici.

  7. Antonella Pfeiffer:

    Sono tutte riflessioni importanti. Per quanto mi riguarda preferisco (per ora) approfondire l’ultimo punto. Bisognerebbe trovare il modo per riuscire a parlare anche degli altri. Un convegno che duri tutti il giorno? A presto.

  8. bismama:

    Credo ( e ormai l’ho affermato più volte) che il web sia il futuro che si sviluppa in più direzioni.
    Il web da opportunità, spunti, modo di reinventarsi e – soprattutto – accorcia e azzera le distanze per la comunicazione. Questo permetterà a molte più persone di provare a inventarsi un lavoro ma anche a comunicare in maniera diversa (aziende>clienti o clienti>aziende).
    Il punto 5 è quello che mi interessa di più perché sviluppato bene potrebbe (e lo sta già facendo) risolvere il problema delle mamme lavoratrici. Se Maometto non va alla montagna…
    Inoltre noi “mamme” siamo quelle che hanno più “interesse” a capire come guidare le generazioni future (che sono i nostri figli!) nell’uso del web. E si sa, se la mamma tigre ruggisce, la mamma Geek progetta e realizza.

  9. silvietta:

    sono tutti estremamente interessanti. come mamma di bimbi piccoli (e blogger da “poco”) sento molto vicini soprattutto il 3 Maternità e rete e il 5 Il futuro delle mamme online e non solo (sono una che ha più paura del vicino reale e conosciuto che di internet…)
    grazie e al 24, spero

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