Mini-filmografia da casa – Modern Family?

griffins-family-guy_funniest-cartoon-familiesDa qualche tempo pensavo a fare una delle mie minifilmografie da casa sul tema delle famiglie. Un tema talmente vasto che ci finirebbe dentro almeno un terzo dei titoli girati. La mia selezione è quindi folle, istintiva e totalmente random, per cui se avete titoli da proporre e aggiungere fatelo pure. La casualità della scelta è moderta solo da un denominatore comune, che è quello della ricostruzione di nuove regole familiari. Ho scelto film dove si seguono i sentimenti e si cerca di tenere in piedi ciò che traballa, non in nome di di convenzioni sociali, moralismi o principi soprannaturali, ma nel rispetto reciproco, nel riconoscimento della nostra umanità che ci spinge, tranne casi rari, ad aver bisogno, per sopravvivere, che qualcuno ci voglia bene.

Fatte le debite premesse, siete pronti? E allora buio in sala.

Lilo e Stitch (2002)

Che c’è vi aspettavate subito un filmone? E allora io vi propongo un cartone recente e popolarissimo ma non classico né nell’impostazione né nei disegni. Ve lo propongo perché riesce a dare il senso di sfilacciamento che si prova a volte a stare in famiglie scombinate, per il disagio della sorella grande a prendersi le proprie responsabilità, perché l’arrivo in casa di Stitch è maledettamente simile all’arrivo in casa di un qualsiasi neonato sedicente umano (ma in realtà alieno), e per quella meravigliosa definizione di famiglia che ricorre più volte nel film, tenendo insieme, malgrado tutto (ma proprio tutto) i protagonisti . “Ohana significa Famiglia: Famiglia significa che nessuno viene abbandonato. Ma se vuoi andartene, puoi farlo. Io mi ricorderò di te. Io ricordo tutti quelli che se ne vanno”.

Another Year (2010)

Un bellissimo film di Mike Leigh, il regista per intenderci, di Segreti e bugie (altro bel film sulla famiglia) ed Happy go Lucky. Tom e Gerry (i nomi sono stati scelti con una certa ironia) sono un’anziana coppia che vive insieme da decenni. Hanno un figlio sui trent’anni e una serie di amici che frequentano la loro casa e per i quali, nella disgregazione dei sentimenti e dei rapporti, diventano un punto di riferimento. Dialoghi meravigliosi, ritmo lento che segue l’avvicendarsi delle stagioni senza però mai essere noioso, e una riflessione profonda su cosa ci renda felici, su come sia possibile trovare l’amore, su come a volte facciamo di tutto per non trovarlo, e anche sulle intricate linee di separazione che devono esistere tra noi e gli altri.

I ragazzi stanno bene (2010)

Un film bellissimo. Che vita di cadere nella trappola della semplice commedia degli equivoci, anche se ne utilizza le dinamiche per tutta la parte comica ed il ritmo. Che evita di essere politicamente corretta  anche se parla di tutto ciò che politicamente corretto adesso negli Stati Uniti. Che invece affronta il tema della ricerca di sé da parte degli adolescenti . Che ha due magnifici ruoli femminili affidati ad Annette Benning e Julianne Moore, splendide cinquantenni non rifatte. E che indaga l’essenza dell’amore. Attraverso le due protagoniste sono messi in scena tutti i meccanismi del rapporto di coppia, per una volta liberi dalle questioni di genere. Perché qui il genere è uno solo, e le personalità molteplici e complicate.

Patrick, Age 1,5 (2008)

Questo film svedese nonn è mai arrivato in Italia, ma questo non mi sembra una buona ragione per perdere la possibilità di vederlo ;)

Racconta la storia di una coppia di uomini (e così la par condicio è salva) che decide di adottare un bambino. Per un errore burocratico invece del bambino atteso arriva un adolescente con precedenti penali. Tra pregiudizi reciproci, risate e momenti di commozione si arriva ad una riflessione bellissima e profonda sul concetto di famiglia una volta che tutti i vecchi schemi sono caduti.

Irina Palm (2007)

Un film che farà sussultare tutti quelli che identificano le buone mamme, e le ottime nonne, come simpatiche e accoglienti signore che sfornano torte e tengono pulita la casa. Maggie, per amore di suo nipote che ha bisogno di soldi per essere operato, va  a Londra per cercare lavoro, ma l’unica occupazione che trova è in un locale porno, dove asunta come hostess avrà il compito di masturbare i clienti senza essere vista. Una sceneggiatura esemplare, bei personaggi, Marianne Faithful grandiosa.


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