Archivio per la categoria Milano

Auguri dal Mom Camp

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Momcamp – si prosegue

Ecco il secondo video della giornata


Momcamp: inizio della giornata

Ecco come è iniziata la giornata oggi al Momcamp.


Fervono i preparativi al Quanta Village

Stamattina si lavora sodo al Quanta Village di Milano per preparare l’invasione delle Mamme (e dei papà, bimbi, …)


I nostri sponsor – Philips Avent e L’Angolo con i suggerimenti delle mamme

AVENTAnche Philips Avent, marchio che supporta le mamme dalla gravidanza ai primi passi del bambino, ha deciso di non mancare a questo MomCamp…e quale posto migliore avrebbe potuto scegliere?

Proprio questa estate infatti ha lanciato un nuovo spazio virtuale per permettere a tutte le mamme di condividere in modo semplice le proprie esperienze: la community Philips Avent Italia su Facebook, che fornisce una piattaforma per le mamme che desiderano condividere suggerimenti, idee, spunti e ricevere consigli tanto da altre mamme quanto da professionisti qualificati.

Philips AVENT vuole mettere le raccomandazioni delle mamme al centro della nuova community, contribuendo a facilitare la conversazione e lo scambio tra le mamme.

Allo stesso modo quindi ha deciso di creare durante il MomCamp un wall dove le mamme potranno scrivere, proprio come nella TAB L’angolo delle Mamme della pagina Facebook, il proprio consiglio da dare alle altre neo o future mamme.

I più bei commenti verranno poi pubblicati nelle settimane successive sulla pagina Facebook…inoltre, per tutte le mamme più curiose, ci sarà una postazione per navigare in diretta sulla pagina Avent e scoprire tutti i suggerimenti e le ricettine già condivise sulla pagina.

Aspettiamo allora tutti i vostri suggerimenti!


I nostri sponsor – Philadelphia con Milka

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E’ arrivato il momento di presentarvi – last but not least- il nostro terzo sponsor, Philadelphia con Milka.

All’inizio era solo un formaggio, ma già particolare. E la sua particolarità era che si poteva spalmare. Inventato da un lattaio di New York nel 1842 (!), diventa prodotto Kraft nel 1928 e

arriva in Italia nel 1971, all’epoca di Carosello. Se avete voglia di un revival nostalgico provate a dare un’occhiata alla storia degli spot che hanno caratterizzato le campagne Philadelphia in

questi quarant’anni. Ma anche all’eccezionale database di ricette da consultare in base alla portata, all’occasione, al paese di ispirazione.

In effetti la carta vincente di Philadelphia è il fatto di poter essere reinventato in mille modi e abbinato un po’ a tutti i sapori, sulle tartine come nei condimenti o nei piatti più sofisticati.

E guardate bene che non sto parlando solo di ricette salate. Philadelphia sta bene anche sui dolci.

Tanto bene che qualcuno ha pensato di aggiungerla direttamente nella confezione, la nota dolce. E non un dolce qualunque, ma il dolce per eccellenza, quello di fronte al quale è difficile resistere: il dolce del cioccolato al latte.

E’ nata così Philadelphia con Milka, una crema al cioccolato morbida, spalmabile e freschissima, (si tiene in frigo) ottima sul pane o sui dolci anche in estate per merenda, colazione o per dolci espressi.

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Così, alle ricette e agli spunti sfiziosi della crema al formaggio tradizionale si aggiungono le ricette al cioccolato. Perfette per risolvere un dessert dell’ultimo momento o una merenda improvvisata se vi si presentano a casa in massa gli amici dei vostri figli, qualunque età abbiano gli amici dei vostri figli. Perché queste ricette vanno bene dai 3 anni fino all’adolescenza (e oltre).

Volete un esempio? E allora vi propongo dei croissant ripieni di Philadelphia con Milka, pronti in pochi minuti.

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Per prepararli vi occorrono solo una confezione di Philadelphia con Milka, un rotolo di pasta sfoglia pronta, e alcuni mirtilli o altri frutti di bosco.

  • Preparate il forno a 200°C. Srotolate la pasta e separatela in triangoli.
  • In basso al centro di ogni triangolo adagiate 1 cucchiaino colmo di Philadelphia con Milka.
  • Arrotolate i triangoli verso la punta. Adagiateli sulla teglia, dove avrete disposto della carta da forno, per una decina di minuti, fino a doratura.
  • Date il tocco finale con qualche frutto di bosco scelto fra quelli che più vi piacciono.

Se siete curiosi di assaggiare Philadelphia con Milka potrete farlo il 24 settembre in occasione del Mom Camp. Ci sarà una super merenda per tutti i bambini che parteciperanno alla giornata insieme alle mamme.


Ce l’avete un pieghevole?

SMILE10La squadra  del Mom Camp è in piena attività per definire tutti gli aspetti organizzativi, fondamentali per la buona riuscita della giornata.

Continuate a seguirci perché a breve vi daremo i dettagli: come arrivare, dove parcheggiare, quali attività ci saranno per bambini e papà…

Intanto però possiamo già dirvi che stiamo allestendo un tavolo per la presentazione delle attività di tutte le mamme che partecipano. Se avete un progetto, un’associazione, un’attività, se avete scritto un libro e volete condividere con le altre materiali e informazioni preparate bigliettini da visita, pieghevoli, gadget, sampler e  documentazione varia, da lasciare a disposizione per chi è interessato.

Ricordatevi solo che è un tavolo normale, non rinforzato, quindi per favore, niente enciclopedie!

Intanto continuano ad arrivare le iscrizioni, e gli interventi per ora sembrano tutti molto interessanti. Che ne dite?


Mom Camp: sono aperte le registrazioni

momcampmilano-internaDa adesso è possibile iscriversi – direttamente sul wiki del Mom Camp -  per registrarsi a parlare.

Vi ricordo che l’argomento del Momcamp, scelto tramite il sondaggio online ( vedi il sondaggio) , è: Il futuro delle mamme online e non solo, quindi:

- cercate di ideare e strutturare il vostro intervento in modo che sia pertinente all’argomento scelto, altrimenti che l’abbiamo scelto a fare?

- fate un paio di prove precettando la vostra migliore amica, i figli o il cane, e usate l’orologio. L’intervento deve durare AL MASSIMO 10 minuti, in modo da avere tempo per tutti.

- se pensate di utilizzare una presentazione in digitale, vi preghiamo di inviarla via mail a momcamp@hagakure.it oppure a info@fattoremamma.com almeno tre giorni prima dell’evento (entro il 21 settembre per intenderci).Avere in anticipo le presentazione contribuirà ad evitare almeno una parte dei problemi legati a chiavette, file non leggibili, computer che si impallano ecc.

Vi ricordo che gli interventi si volgeranno dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, per un totale di circa 25/26 persone. E’ previsto comunque un overbooking , in caso qualche prenotazione dovesse saltare e rimanesse tempo a sufficienza per inserire interventi dell’ultimo minuto.


I nostri sponsor – The Kidsboutik

kidsboutik_indexpage Malgrado la crisi (o forse grazie alla crisi) le ultime statistiche confermano che l’e-commerce in Italia è in crescita. Si parla di numeri positivi a doppia cifra, soprattutto per i prodotti e in particolare per l’abbigliamento, dove i margini di crescita sono destinati ad aumentare, visto che l’Italia è partita tardi rispetto ad altri paesi.

Il nostro secondo sponsor quindi, sappiatelo, è terribilmente trendy, visto che si tratta di un vero e proprio concept-store online interamente dedicato ai prodotti per i bambini da 0 a 10 anni.

Non solo abbigliamento, ma anche arredo, decorazione, cosmetica, giocattoli, riviste, borse e libri. I marchi proposti sono tutti di piccole e medie dimensioni, scelti per la qualità, la ricerca estetica,  o la  filosofia che sta alla base della loro produzione. Molti provengono da paesi del nord, ma non mancano quelli italiani ;)

Tante le novità previste a partire da settembre per questo sito che ha poco più di due mesi. Per conoscerle, appuntamento al Mom Camp!


Mom camp: il punto sui temi

web_mail_free_desktop_imagesIl sondaggio per scegliere il filo conduttore del prossimo  Mom Camp sta andando avanti sulla nostra pagina di facebook.

Vi ricordo i temi

1. Nativi digitali e sicurezza in rete
2. Vecchi e nuovi media, quale futuro nell’era digitale?
3 Maternità e rete
4 Imparare giocando
5 Il futuro delle mamme online e non solo

Il tema più votato per ora è l’ultimo, ovvero il futuro delle mamme online, e credo non a caso. Negli ultimi mesi molte sono state le discussioni su come stava evolvendo questo mondo vasto e composito.

Siamo state “fenomeno” da analizzare, interpretare e criticare per le pagine estive di quotidiani e magazine, e “nuovo target” per le aziende. Ma ci siamo analizzate, interpretate e criticate anche da sole.

Molti blog sono nati come diario personale. Alcuni lo sono rimasti, e c’è chi afferma che non devono essere altro. Altri si sono trasformati in piattaforme, siti, progetti editoriali, lavoro o opportunità di lavoro.

C’è invece chi spera di farne un lavoro, ma non sa bene da che parte cominciare. O a provato a farlo, e si è scontrata con mille difficoltà.

In ogni caso ogni giorno i nostri blog tutti insieme producono informazione su salute, viaggi, cucina, tempo libero, prodotti, ecologia, solidarietà, scuola, pedagogia, marketing, lavoro, editoria, politica, sociale (e c’è ancora chi sostiene che parliamo solo di pannolini!)

Ci hanno criticate perché all’inizio non eravamo abbstanza geek, e ora molte hanno acquistato domini, e si muovono con disinvoltura sui social network.

Per il semplice fatto di stare sul web in modo attivo, stiamo partecipando alla rivoluzione che sta investendo i media tradizionali (e qui veniamo all’argomento n. 2).

Cambia il modo di informarci sulla politica, sull’attualità, la cronaca, di trovare informazione su web, di viaggiare, di comprare, di scegliere cosa comprare, e in questo cambiamento noi siamo un media a pari di altri. Perché i media sociali vuol dire che anche se in modo diverso siamo tutti parte attiva del processo di passaggio di informazioni.

Per questo le aziende si rivolgono a noi, come si rivolge a noi l’editoria, la stampa, la televisione, le aziende.

Cambia a che il mondo del lavoro. Oltre alle competenze conta anche la capacità di essere social, la presenza sul web. Abbiamo una vita digitale, un’identità digitale, un cv digitale.

Tutto questo non è sempre facile da gestire. Si fanno errori, goffagini, si sbaglia, si inventa, si innova e si crea. E sarebbe credo interessante discutere insieme di come affrontare i cambiamenti.

Soprattutto perché questi cambiamenti li vivranno in misura maggiore i nostri figli. Non è un caso che questo sia il secondo argomento in ordine di preferenza tra quelli proposti.

Come educare i nostri figli ad affrontare un mondo relazionale così diverso dal nostro, e come farsi educare, anche, da loro?

Direi che di spunti di riflessione ce ne sono tanti.

Continuate a votare e a proporci i vostri qui o sulla pagina facebook.