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Avanti tutta! I libri per bambini navigano sul web.

snoopy04E’ già qualche anno che in Italia diverse case editrici indipendenti combattono una battaglia coraggiosa per proporre  all’attenzione dei piccoli lettori titoli scelti, illustrazioni di qualità e autori interessanti di tutto il mondo. Schierati accanto a loro  ci sono i librai e le libraie, che hanno il compito di interagire con  bambini e famiglie, consigliando, scegliendo, e suggerendo. Nella quasi totale assenza di spazi dedicati alla letteratura per l’infanzia sui media tradizionali, il web sta assumendo un ruolo sempre più importante.

Ne parliamo con Antonella De Simone, la libraia di Centostorie, una libreria per bambini del quartiere Centocelle di Roma che ha anche un bel blog di recensioni editoriali.

1.Come è nata l’idea di aprire una libreria per bambini e come sei riuscita a realizzarla?

L’idea è nata da un viaggio in Francia: c’erano tantissime librerie specializzate per bambini e una grande attenzione alla primissima infanzia. Ho pensato che potesse funzionare anche in Italia, declinando l’idea in maniera personale: libreria da 0 a 10 anni, una caffetteria, tanti laboratori ed eventi dedicati a mamme e piccini, contatti con le scuole e le insegnanti e un’attenzione molto forte alla comunicazione e alla diffusione della lettura per l’infanzia anche attraverso eventi gratuiti sul territorio. Con questa idea nasce Centostorie nel settembre del 2007, spinta da un forte desiderio di crescita personale e lavorativa.

2.Dal tuo osservatorio quotidiano, che idea ti sei fatta del modo in cui genitori e bambini si rapportano con la scelta dei libri?

I genitori sono molto attenti a quello che i propri bimbi leggono, a differenza di quanto generalmente si crede. Inoltre, chi entra in una libreria specializzata per i bimbi ha voglia di acquistare e proporre al proprio figlio una lettura di qualità e di farsi consigliare, senza preconcetti. Molto spesso chiedono i grandi classici proprio perché la lettura in compagnia del proprio figlio si concentra alla sera prima di andare a dormire e la cosa ritenuta più adatta sembrano essere le fiabe che tutti conosciamo. Tuttavia i papà e le mamme sono aperti anche a suggerimenti e a “provare” gli albi illustrati, specialmente quelli proposti dalle piccole case editrici italiane che fanno un lavoro di qualità e che a pieno diritto debbono essere inseriti nella formazione culturale e nella creazione dell’immaginario di ogni bimbo.

3.Sempre più le librerie indipendenti offrono servizi extra come laboratori o animazione. Non basta vendere i libri?

No, non basta. Ma non solo per una questione economica, anche per una proposta nuova rispetto alle librerie di catena. La necessità di diversificarsi rappresenta un dovere per ogni libraio indipendente che diventa in senso più ampio un operatore culturale sul proprio territorio. Il libro è quindi uno strumento per avvicinare chiunque alla lettura e un mezzo per farsi conoscere e per far comprendere le mille proposte nascoste dietro le pagine di una bella storia.

4.Blog e social network possono essere uno strumento utile per le librerie? E in che modo?

La comunicazione on e off line sono assolutamente imprescindibili per una libreria. Farsi conoscere, “stanare” i propri clienti anche sul web, diffondere in modo più generico la cultura del libro per l’infanzia attraverso blog e social network, fornire informazioni e modalità per approcciare alle letteratura per l’infanzia mediante strumenti gratuiti o quasi è un obbligo per ogni libraio. Fare una cosa così bella, come aprire una libreria per bambini, senza farlo sapere ad un pubblico ampio ed eterogeneo come quello del web è come non farla affatto.

5.Quali sono i siti o blog sull’editoria per ragazzi che trovi più interessanti, e perché?

Zazie news http://zazienews.blogspot.com/ : è un blog completo sulle inziative e sui libri per bambini imprescindibile e curato

Il blog della casa editrice topipittori http://topipittori.blogspot.com/ : tenuto direttamente dagli editori stessi, è un blog raffinato, ma per tutti anche per non gli adetti ai lavori.

Il blog di una grande illustratrice Anna Castagnoli (http://www.lefiguredeilibri.com/tag/anna-castagnoli/ ) perchè l’immagine rappresenta per l’editoria per l’infanzia un elemento fondamentale tanto quanto il testo. Guardare questo mondo con gli occhi di chi da vita alle storie è un’esperienza incredibile.

E tanti altri di case editrici, riviste del settore e operatori, fra cui ricordo anche http://www.editoriaragazzi.com/ .


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