La matrice pigrizia/creatività dei papà (e i 50 giochi da divano)
Sono in grado di sostenere che ogni (neo)papà possa collocarsi in un grafico in cui alle ascisse (X) stia il livello di pigrizia (intesa in senso fisico, motoria), e alle ordinate (Y) il livello di creatività.
Esiste quindi una linea retta che demarca il grado minimo di paternità di successo, che avviene in pratica quando il livello di pigrizia viene almeno eguagliato dal livello di creatività. Qui sotto la rappresentazione grafica.

Chi scrive queste righe, usando abitualmente schemi di due o tre righe per evitare di scrivere post di cinquemila caratteri — come anche in questo preciso caso, peraltro — si colloca sicuramente su di un grado di pigrizia rilevante, e ha dovuto, a suo tempo, rimediare con un elevato grado di creatività applicato all’unica attività in cui i padri possono eccellere in qualche modo — e non risultare quindi i soliti inutili orpelli rispetto al ruolo della mamma: l’intrattenimento del piccolo mostro. [leggi tutto]

























