Mamme sociali
A un certo punto, non ricordo quando precisamente né in quale luogo della rete, mi è stato affibbiato l’appellativo di mamma 2.0.
Mi era piaciuta così tanto questa definizione che per un certo periodo l’ho usata in molti dei profili utente che ho online. Pensandoci, non c’è nulla di più vero: frequento la rete dal ‘96, sia per lavoro che per passione, da prima del web 2.0 certo, ma posso ben dire che internet è stata e continua ad essere una parte importante della mia vita, anche della mia vita di mamma.
Peccato non averla avuta nel ‘90, mentre aspettavo mio figlio. Non è solo per il piacere che avrei avuto nel ricevere regalini e biglietti di auguri provenienti da Londra e New York o scarpine e bavaglini da neonato confezionati a Vancouver o Sidney – ho sempre avuto molte relazioni con utenti non italiani – ma di certo avrei occupato le ore notturne che passavo sveglia a causa dell’insonnia che mi tormentava, avrei potuto creare relazioni con altre mamme in attesa e mi sarei sentita meno isolata. [leggi tutto]






