Neonato inverno
Bambini

Come vestire un neonato in inverno? Il vestiario giorno per giorno

Le mamme, quasi istintivamente, infagottano spesso i loro bimbi nel caldo abbraccio di maglioncini, cappotti, sciarpette e quant’altro. Qualcuno sostiene che facciano bene, qualcun’altro che tendano ad esagerare un po’. Ma esiste un modo per essere sicure di non sbagliare?

Il corpo ci parla

E’ una verità che non tutti sono disposti ad accettare, ma il corpo ci parla, ci comunica se tutto ciò che succede all’interno o all’esterno di esso nuoce o meno alla salute. Così avviene anche per la percezione delle temperature.

Torna utile quindi imparare a cogliere determinati segnali, soprattutto quando arrivano dal bebè.  Gli esperti, vi basti intanto sapere questo, sconsigliano di eccedere sia in un senso che nell’altro: coprire o scoprire troppo i vostri figli insomma è sbagliato. Adesso però bisogna definire il concetto di “troppo”.

I segnali inviati dal neonato

Per capire se un neonato sente caldo o freddo, un buon metodo consiste nel toccargli il pancino. Proprio questa porzione di corpo infatti assume una temperatura proporzionata a quella dell’ambiente esterno e come tale è rivelatrice delle sensazioni del piccolo. Chiaramente poi segnali quali la sudorazione eccessiva oppure ancora piccole chiazze rosse sparse per il corpo non necessitano spiegazioni.

Ricordate poi che se il freddo può arrecare al bimbo dei piccoli fastidi, l’eccessivo calore non è da meno: non è raro infatti che si prosciughino le mucose del nasino e della bocca e che il bebè resti quindi più esposto all’attacco di germi e batteri.

Consigli utili

Nel momento in cui deciderete che è finalmente arrivata l’ora della nanna non esitate a togliere qualche vestito al piccolino: l’ideale sarebbe fare in modo che la temperatura della stanza oscilli tra i 17 ed i 18 gradi mentre l’umidità si attesti sul 50%-60%.

Sapete che prestare attenzione a queste semplici regolette (e ad altre quali quelle riguardanti la posizione assunta dal bambino in culla) potrebbe salvare vostro figlio dalla SIDS?

E’ bene infine che non abituiate il piccolo a vivere in un ambiente riscaldato artificialmente per parecchie ore e che quotidianamente apriate tutte le finestre di casa.

Il vestiario

Sul sito https://kids.spio.it/ è possibile reperire anche un elenco dettagliato degli abitini da far indossare al piccolino durante l’arco dell’intera giornata e, come se non bastasse, anche una lunga serie di consigli pratici relativi al vestiario del bimbo.

In primo luogo una soluzione perfetta per affrontare le bizze di un tempo instabile, è quello di mettere al piccolo più strati di vestiti. Ciò significa che, a meno che non vi troviate nel bel mezzo di una tempesta di neve, dei calzettoni lunghi (oppure una calzamaglia) e dei pantaloni felpati vanno benissimo per coprire la parte bassa del corpo, mentre una magliettina a maniche lunghe sotto una bella felpa e, all’occorrenza, un giubottino, completeranno l’outfit invernale del marmocchietto.

Non dimenticate comunque di portarvi dietro una copertina.

Altra piccola regola d’oro: a contatto con la pelle del bimbo dovrete mettere soltanto delle fibre naturali, sono vietati i sintetici, permessi i capi in lana se e soltanto se utilizzati sopra altri indumenti realizzati in cotone.

Infine, lo raccomandano i pediatri, evitate di utilizzare i body perché sfavoriscono la traspirazione.

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