31/05/2021

Fare carriera senza perdere di vista la famiglia

By MomCamp

Conciliare famiglia e lavoro è certamente un obiettivo che intendono raggiungere molte donne. Lavorare fuori casa ed occuparsi allo stesso tempo della vita familiare è una prerogativa tutta femminile.

Le donne sanno bene quanto questo sia difficile, ma ciò che vogliono è riuscire a conciliare l’aspetto lavorativo con la vita domestica. Mamma, moglie, lavoratrice: tre modi di essere donna che soprattutto in tempi come questi richiede un grande sforzo.

In un menage familiare è fondamentale oggi avere due stipendi, in modo da poter vivere dignitosamente per cui a volte è quasi un obbligo per la donna lavorare. E quando non lo impone il fattore economico è una scelta personale, tutta da rispettare.

Come conciliare lavoro e famiglia

Le donne non sono wonder woman, anche se alcune hanno più determinazione, spirito di realizzazione e voglia di farcela di altre e riescono a raggiungere obiettivi importanti. Ne è un esempio Cristiana Nigretti che ha contribuito alla storia della televisione italiana senza rinunciare alla famiglia e alla privacy (approfondisci qui per saperne di più).

Ovviamente per gestire lavoro, casa e famiglia, almeno nel lungo periodo è fondamentale l’appoggio e il sostegno del partner con il quale si è costruita una nuova vita. L’importante è non eccedere con il tour de force perché a lungo andare gli equilibri saltano e si mettono a rischio anche la salute e i rapporti.

Vediamo tre suggerimenti utili per le donne che lavorano anche fuori casa.

Individua le priorità

A volte le donne devono fare i salti mortali per far funzionare i diversi aspetti delle loro giornate, e non sempre ci riescono. Esistono però delle soluzioni intermedie che possono essere quelle giuste per alleviarti un po’ la fatica e lo stress. Sono sicuramente da provare, per evitare di ritrovarti depressa e frustrata, con il mondo che sembra accanirsi contro di te.

Se vuoi lavorare un po’ meno o in modo diverso puoi tentare la strada del part-time oppure provare con lo smart working. Così sarai più presente a casa e sarai più serena. Al contrario se credi che la tua carriera vada seguita meglio puoi pensare ad una baby sitter che si occupi dei piccoli. Se scegli questa soluzione non dovrai però avere dubbi e sensi di colpa al rientro dal lavoro, altrimenti avrai fatto un grosso errore di valutazione delle tue priorità.

Certo, la linea da seguire per far combaciare le esigenze del lavoro e quelle della vita domestica è molto sottile, e trovare la quadra è più facile a parole che nella vita reale. Ma ciò che conta è sentirsi bene con sé stesse e con gli altri, per cui la scelta più giusta alla fine è quella che senti più tua.

Organizzati

Organizzazione e ottimizzazione dei tempi sono due voci estremamente importanti. Se lavori fuori casa ma non vuoi trascurare la tua famiglia ricorda di dedicare al lavoro il giusto tempo, svolgendolo bene ma senza eccedere.

Devi dare un taglio a comportamenti che ti fanno solo perdere tempo e a tutto ciò che intorno all’ambito lavorativo si rivela inutile e superfluo. Le chiacchiere prolungate con i colleghi sono poco importanti, meglio tornare a casa prima e passare del tempo da dedicare ai bimbi.

Non senza ritagliarti anche uno spazio tutto per te e il tuo benessere. Perché non è nemmeno il caso di essere soltanto tutta casa e lavoro. Lo svago con le amiche, una passeggiata o un’ora in palestra accrescono la tua autostima e migliorano la vita.

Fatti aiutare

Sicuramente la prima cosa a cui pensi è di riuscire tranquillamente a gestire il lavoro, con tutte le sue ansie e i suoi problemi, e la famiglia senza difficoltà in maniera autonoma. In realtà il carico diventa troppo pesante da sostenere ed è meglio se fin da subito chiedi l’aiuto di chi hai vicino.

Condividere con il partner, genitori o altre persone il tutto ti permetterà di respirare e di vivere in modo sereno. Se invece non ti concedi un po’ di relax ma vuoi svolgere ogni compito alla perfezione rischierai di sentirti stressata, arrabbiata e stanca.

In una famiglia la donna non è sola, c’è accanto a lei un uomo. La vita a due prevede che ci supporti e ci si sostenga a vicenda, per quanto possibile. Sarebbe egoismo puro pensare che ogni individuo fa da sé, perderebbe senso lo spirito di famiglia che dovrebbe invece regnare in casa. E allora gli uomini, compatibilmente con gli impegni lavorativi e gli orari che magari sono più lunghi, dovrebbero curare l’ambito familiare con maggiore consapevolezza.

Vuol dire esserci poco ma esserci bene, puntando sulla qualità del tempo passato in casa con i figli e la moglie. La cura dei rapporti è molto importante, perché il partner o il bimbo avvertiranno dai comportamenti l’affetto e l’amore che si prova per loro.