20/09/2020

Consigli per uscire a passeggio con il neonato

By MomCamp

Se siete da poco diventati genitori, probabilmente, siete alla ricerca di alcuni consigli utili ad uscire a passeggio con il neonato. Si tratta di una pratica salutare, consigliata tanto alle neomamme quanto ai bebè.

Tornare a casa dopo il parto infatti non sempre è facile e, per superare subito e con successo il cosiddetto baby blues è meglio prendere di tanto in tanto una boccata d’aria. Una sana passeggiata potrà anche aiutarvi a ritornare in linea il prima possibile oltre che a recuperare sin da subito una certa autonomia fisica.

Anche i bimbi, a patto che non ci siano particolari problemi e che il meteo sia clemente, potranno trarre beneficio da quest’abitudine rinforzando il loro organismo (sistema immunitario ed ossa su tutto) e ricevendo un maggior numero di input utili alla crescita.

Come portare in giro il neonato? Perché tutto fili liscio, per le prime passeggiate all’aria aperta è necessario scegliere posti tranquilli e poco affollati in modo da esporre meno il bimbo al contatto con virus e batteri. Optate perciò per mete immerse nel verde, fasce orarie in cui il clima sia tendenzialmente mite e luoghi in cui sia facile allattare il bimbo al seno o tramite pappe da riscaldare al bisogno.

Munitevi quindi di crema solare, scegliete il giusto vestiario (per voi e per lui), comprate un marsupio o una carrozzina e via!

Come proteggere il bambino

Contrariamente a quanto vorrebbero delle vecchie leggende metropolitane, i bambini ancora molto piccoli, salvo diverse indicazioni del pediatra, possono tranquillamente uscire di casa. Pensate che è addirittura possibile viaggiare con i neonati.

L’importante è ricordarsi che l’organismo dei piccoli è ancora fragile e scarsamente immunizzato. Per questo motivo è bene adottare i seguenti accorgimenti. I piccoli toccano tutto. Per questo dovrete pulirgli spesso le manine, soprattutto se hanno l’abitudine di portarle alla bocca.

Controllare la temperatura

Per prima cosa dovrete sempre stare bene attenti al caldo ed all’umidità. Questo significa innanzitutto imparare a vestire il bambino in inverno ma anche in estate. In ciascuna stagione farete in modo che la temperatura corporea si mantenga su valori medi accettabili. I piccoli insomma non dovranno patire il freddo, ma neanche sudare.

In quest’ultimo caso infatti si rischierebbe di creare sul loro corpicino o all’interno della carrozzina, un ambiente perfetto per la proliferazione di germi, virus e batteri. Di tanto in tanto perciò toccate delicatamente con le dita il collo del bambino: se questo è sudato provvedete a rinfrescarlo (senza fargli prendere ovviamente un colpo d’aria). Tenete la copertina sulle gambette invece in caso di freddo o di pennichella.

Percorrere strade tranquille

Scegliete la vostra meta evitando di battere strade troppo trafficate e caotiche. I piccoli, per definizione, sono parecchio esposti al rischio di inalare fumi e gas di scarico. Meglio allora spostarsi in macchina e quindi raggiungere un bel parco piuttosto che immergere il bebè nello smog cittadino prima di poter passeggiare per i giardini pubblici.

In ogni caso, andando a piedi, scegliete zone facilmente percorribili con la carrozzina, magari munite di un buon marciapiedi.

Cambiare la copertina

La fodera e le ruote della carrozzina, la copertina e tutti gli accessori che utilizzate al di fuori di casa vostra andrebbero lavati con una certa frequenza dato che qui si raccolgono parecchi agenti patogeni.

Soprattutto se i piccoli gattonano già sul pavimento, provvedete anche a pulire a terra e magari a lasciare fuori dall’uscio il passeggino.

Portare ciuccio di riserva

Se non lo sapete già avrete modo di accorgervene presto: i piccoli buttano di continuo a terra il loro ciuccio e nemmeno le tettarelle dei biberon sono esenti dal rischio di sporcarsi. Da qui la necessità di portarsi dietro le riserve.