Polimenorrea – cause, sintomi e terapie

Il disturbo più frequente legato alle mestruazioni è la polimenorrea. Questa problematica fa sì che il periodo che intercorre tra una mestruazione e l’altra sia inferiore rispetto ai 24 giorni. Non sempre questo disturbo si presenta in modo continuativo e molto spesso è causato dallo stress.

Nel caso in cui la polimenorrea sia un evento sporadico, non è necessario preoccuparsi, in caso contrario è opportuno un consulto medico. Di seguito elencheremo quali sono le cause più frequenti che portano alla polimenorrea e come curarsi.

Mestruazioni in anticipo cause

Vi sono cause più o meno gravi che portano alla polimenorrea: ad esempio lo stress, la stanchezza o il cambio di stagione. Ma la polimenorrea può anche avere origine da uno squilibrio ormonale, o può essere causata da una riduzione dello stadio proliferativo, o da una diminuzione della fase secretiva.

Inoltre, le statistiche dimostrano che le donne che presentano problematiche cardiache sono più predisposte a manifestare questo disturbo. Nei casi più gravi le cause possono essere delle neoplasie uterine.

Quando iniziare a preoccuparsi

Come abbiamo già visto, se il fenomeno è sporadico, non esistono gravi problemi, però, nel caso in cui le mestruazioni arrivassero in anticipo molto spesso, è necessario rivolgersi al proprio ginecologo. Purtroppo, la polimenorrea, potrebbe essere causata da altre patologie, a volte gravi.

La causa più comune è l’anovulazione, ossia la mancata ovulazione.

Inoltre, è importante far notare che non sempre il sanguinamento vaginale è da associarsi alle mestruazioni. Infatti, può accadere, nei casi più gravi, che il sanguinamento sia dovuto ad una necrosi degli strati superficiali dell’endometrio.

Quando è frequente nelle donne la polimenorrea

Nella pubertà, la polimenorrea è un fenomeno molto presente, infatti, il 13% delle giovani donne ne soffre durante il primo anno di menarca. Con il passare del tempo la percentuale passa dal 7,5% durante il secondo anno di menarca al 6% durante il terzo anno. In questi casi, la polimenorrea è completamente innocua, e non porta danni all’organismo.

Nelle donne adulte, invece, la polimenorrea è molto spesso correlata ad una irregolare produzione di progesterone. Anche i disturbi della tiroide possono influire sul ciclo mestruale, alternandolo.

Diagnosi e terapie

Se il disturbo è continuo, sarà necessario rivolgersi al proprio ginecologo, che avrà l’accortezza di prescrivere una biopsia del tessuto vaginale.

Nel caso in cui la polimenorrea fosse una conseguenza di uno squilibrio ormonale, la terapia prevede la somministrazione di un progestinico. La durata della terapia può variare da paziente a paziente, ma di solito il trattamento è di alcuni mesi.