Ecografia
09/01/2020

Premorfologica: l’ecografia precoce per studiare la morfologia del feto

By MomCamp

L’ecografia premorfologica come suggerisce il nome stesso è un’indagine che viene eseguita precocemente per conoscere eventuali malformazioni del feto. Questo esame, eseguito con strumenti ecografici di elevata qualità, permette di conoscere nel dettaglio lo sviluppo fetale.

Si esegue tra la 15a e la 19a settimana per accertare ed escludere anomalie legate alla salute del bambino. E’ un controllo che precede quello dell’ecografia morfologica che normalmente viene eseguita tra la 19a e la 21a settimana di gestazione. Questi strumenti sono molto preziosi per studiare la morfologia del feto e per accertare o escludere malformazioni.

Ecografia premorfologica a cosa serve

L’ecografia premorfologica serve come anticipato per rilevare la morfologia delle strutture ossee e degli organi e venire a conoscenza di malformazioni o problemi di salute. E’ utile anche per stabilire il periodo presunto del parto e vedere la crescita del bambino.

Attraverso questa innovativa ecografia è possibile scoprire tantissimi dati relativi al feto. Si accertano le dimensioni e la forma degli organi, la lunghezza del femore, il sesso del bambino, le caratteristiche del liquido amniotico. La premorfologica è utile anche per valutare lo sviluppo dell’osso del naso e lo spessore della plica nucale.

In sostanza l’ecografia premorfologica è molto simile ed ha la stessa valenza della morfologica con la differenza che viene eseguita in anticipo. In questo modo si può fare molto prima una diagnosi sullo stato dell’anatomia fetale e se tutto si rivela positivo non occorrono ulteriori esami piuttosto invasivi.

Come si esegue la premorfologica

L’ecografia viene eseguita attraverso l’utilizzo di una sonda applicata all’addome della donna in gravidanza. Le apparecchiature sono altamente tecnologiche e sono in grado di individuare il 90% delle malformazioni del feto. In alcune strutture vengono utilizzate sonde in 3D, ancora più efficaci nell’esame diagnostico. Esse possono addirittura studiare il sistema nervoso centrale e regalare immagini più nitide e reali del feto, per la gioia dei futuri genitori.

L’esame premorfologico non è indicato per rilevare e diagnosticare malattie genetiche e cromosomiche. Per questo tipo di diagnosi vanno eseguiti il test del DNA fetale oppure l’amniocentesi.

Premorfologica e interruzione di gravidanza

L’ecografia premorfologica come detto può dare riscontri negativi e diagnosticare patologie e malformazioni del feto. In questo caso ci si ritrova davanti ad una decisione difficile e dolorosa, quella di proseguire o interrompere la gravidanza. La legge italiana, 197/48, prevede infatti l’interruzione di gravidanza fino alla 22a settimana nel caso siano presenti gravi disturbi fetali e malformazioni. In passato questa scelta poteva essere effettuata fino alla 24a settimana.